 
| | Mostre > News
Corradini in viaggio verso la luce LIBERTA' del 23/11/2007 : Non è vero che Medioevo o Rinascimento siano lontanissimi, che l'era moderna sia conclusa. Qualcosa ci accomuna: arte, storia, religione e molto altro dell'Occidente, culla della civiltà. Un avvenimento attraversa trasversalmente quelle esperienze: il pellegrinaggio ai luoghi santi della cristianità, Roma, Gerusalemme, Santiago de Compostela. Certe "tradizioni sommerse" permangono nella memoria collettiva: per secoli fattore distintivo, sono oggi ricerca non escatologica ma personale. Di recente il pittore piacentino Franco Corradini ha ripercorso il tragitto verso Santiago per curiosità, arricchimento, evasione. E ne ha tratto Buscando luz (editrice Berti), libro notevole presentato ieri al Museo della stampa di Libertà dall'autore, da monsignor Giuseppe Busani, da Carlo Francou e da Stefano Fugazza, alla presenza, tra gli altri dell'editore di Libertà Donatella Ronconi e dal direttore Gaetano Rizzuto (il libro si può acquistare in questi giorni in edicola insieme al giornale). «Buscando luz, cioè cercando la luce, il senso del cammino dove non conta il punto d'arrivo. La luce è qualcosa di incandescente, un mistero», ha esordito Corradini. Le pungenti domande di Francou hanno stimolato tutti: secondo Busani «c'è qualcosa in noi che non sappiamo dire, è ineffabile, non sappiamo tacere ma non sappiamo descrivere. Vorremmo che ci raggiungesse, ci trasfigurasse». Per Fugazza «nel ciclo in San Giuseppe Operaio Corradini ha fuso figurativo ed informale. Rischio del figurativo: il convenzionale che non parla; informale come rivolta preventiva ma Corradini sa contemperare i due linguaggi». Per Corradini «laggiù non sei nessuno, non ti porti dietro la tua professionalità, piuttosto cercare qualcosa dentro che credevamo perduta. Ognuno è solo di fronte ai suoi limiti, cerca qualcosa che vede in lontananza». Busani ha ricordato come nella revisione della Bibbia siano stati coinvolti trentuno grandi artisti «a cui è stato chiesto di confrontarsi con massima libertà in un dialogo aperto». Interessante Corradini: «I cristiani conoscono poco le Scritture, l'artista le rende riconoscibili ma deve andare verso il mistero per comprenderlo. Nell'arte sacra l'artista deve essere fedele a se stesso. L'arte sacra deve essere interrogativa, teneramente feroce, spiazzante». A Fugazza il commento sulla parte letteraria: «Il cammino per Santiago suscita questo desiderio di scrivere, molti però dicono cose che non interessano. Corradini ha la capacità di superare il dato cronachistico, risvegliarsi dal buio, andare verso la luce». Il ponderoso volume non è diario di viaggio, piuttosto diario spirituale, gran cavalcata della fantasia, quintessenza della letteratura odeporica perché raccoglie - oltre all'introduzione di monsignor Luciano Monari ed ai saggi di don Gigi Bavagnoli, Piergiorgio Bellocchio, Fugazza e don Roberto Tagliaferri - scritti, foto, disegni del pittore nell'elegante progetto grafico di Matteo Corradini. Gli scritti fissano le emozioni, si confrontano con la millenaria storia dell'ytinere Sancti Jacobi, sono momento per ritemprarsi, alternare sforzo richiesto dalla creatività e tranquilla riflessività. Le suggestive foto in bianco e nero trasmettono il fermento delle foto d'autore, accentuano l'aura sprigionata da soggetti decontestualizzati, comunicano la pittoricità della miglior fotografia '900esca. I particolari nobilitano quotidiano ed umanità dei pellegrini, le vedute generali colgono un'epica maestosa. Nelle composizioni infine, esposte nel Museo della stampa, Corradini abilmente mescola, confonde ma l'immediatezza dello schizzo raggiunge un climax altissimo, le tecniche miste si spingono ben oltre l'informale, sono sintesi potente della esacerbata sensibilità contemporanea, dimostrano come certa pittura sia ancora incisiva a dispetto dell'inquietudine post-moderna.
23/11/2007 15.43.23
[Segnala questa pagina]
|
| | © 1996 - 2007 Libertà On Line |
| | | Foto/1 | | | Franco Corradini con monsignor Giuseppe Busani, Stefano Fugazza e Carlo Francou durante la presentazione di "Buscando luz" al Museo della stampa di Libertà | |
|
|
| Foto/3 | | Le tavole esposte nel museo foto Franzini | |
|
|